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QUI SOPRA: CITAZIONI CITABILI: MULTIROBOT page 53...
VOIR AUSSI multirobot dans: LIBRI-DISEGNATI/archives.OCTOBRE.06
MAX CAPA 14/libri disegnati
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VIOLENCE. Un différend FAMILIAL TOURNE AU MEURTRE par
TUEUR à GAGES.
***(de notre correspondant de guerre LE Perfesseur BELTOCCHI)***
(...suite GIORNATA 1.071)
C'EST ALORS QUE LE TUEUR PRIT PLACE TROIS TABLES PLUS LOIN.
(INTERIEUR SOIR/EXTERIEUR NUIT/NUIT & BROUILLARD!) CIACK!
Jeudi, vers 14h30, les gendarmes de la brigade de Détours-Sans-
Faille (93/9-3!!!) patrouillent dans ce petit village de 1500
habitants (non residants). Ils repèrent au volant d'un
monospace un Poisson-Couteau suspect déjà BIEN CONNU de leur
services et qui n'a pas le permis de conduire (et, qu'EN PLUS,
se trouve au plus bas dans les sondages:1,8 pour-cent!).
Alors que les militaires s'apprêtent à l'arrêter le dit
ittico-stiletto tente de s'enfuir mais percute un arbre et un
lampadaire. Le Poisson-DE-MER (Adriatique...)n'est pas blessé
mais visiblement en état d'ivresse. Il tient des propos confus.
Les militaires se rendent à son domicile, une maison décrépie,
sans toit ni loi. A l'interieur, ils découvrent les corps morts
d'une groseille de mer plate et de La Divine Dorotée
Spizzamorti, starlette des bistrots, leur peau trouée et lardée,
en partie recousue avec du fil de fer rouge. "Surprise" du
tueur "presumé": "J'ai toujours aimé les animaux!" aurait-il declaré
sous serment, les joues rougies par le vent polaire qui balayait
le village. "Il y a quelques jours, confie une voisine, on l'a vu
dans la rue en tee-shirt rose malgré le froid."
Le siphonophore Gelsomino de Succhiottodirosalpina, suspecté d'être
le commanditaire (sinon le MANDANTE!) du crime, serait
activement recherché. Une enquête à été ouverte.
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CRONACHE DI GIUSSANA.
Pomeriggio e sera con i pesci per aria.
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(9B)*** le farfalle di fronte all'angoscia ***
La stradina aveva due strisce incavate, due solchi quasi,
creati dai carri e dalle automobili al loro passaggio.
E in mezzo e sui bordi v'era l'erba selvatica,
del «plantain» dalle foglie larghe che piace ai conigli,
dei denti-di-leone sparsi, coi fiori gialli.
E il buon odore delle felci.
Si fermo' vedendo una sfilata cespugliosa di rovi sopra l'argine,
perchè erano colmi di more. Adagiato di fianco il motorino
sulla sponda erbosa, ne mangio in abbondanza, di gonfie,
turgide e succose, macchiandosi infantilmente le dita e le labbra,
ingorda. Si sentiva un poco stanca, il sedere
e i fianchi le facevano male, a causa della sella e dei sassi.
Passo' un camioncino scoperto dietro. Erano dei cacciatori,
due nella cabina e tre aggrappati dalla parte del carico,
allegri, in piedi, passandosi una bottiglia, gli schioppi
in spalla. Il carico era composto di
pesci, grossi e sanguinanti. Tratti giù dal cielo,(...)
(*** SEGUE in completo in MAX CAPA 12:TESTI
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SOTTO: A)-Intantésim B)-Grim C)-Fivuluzzâ
Le INTANTESIM brode des belles phrases sans élégance mais très
exquises et distinguées. Après il n'en fait rien. Il les
souffle dans le bec du GRIM en lui léchant la langue. Un bec
n'étant pas une oreille c'est la FIVILUZZA qui en paye les
horribles conséquences.

L'INTANTESIM(A) ricama belle frasi senza eleganza, ma che si
vogliono squisite e distinte, senza volerne fare qualcosa di
adeguato o d'utile. Solo esso le soffia nel becco del GRIM(B)
profittando per leccargli la lingua.
Un becco non essendo un'orecchia, capita che sia la FIVILUZZA(C)
a pagare lo scotto di questo modo di fare.
¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤ VOIR aussi: LA MENAGERIE IMPOSSIBLE:
MAX CAPA 14/libri disegnati
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CRONACHE DI GIUSSANA.
Pomeriggio e sera con i pesci per aria.
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(6) *** i tafani dentro l'anima ***
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(...)
E poi, quasi d'un tratto si rese conto che non gli conducevano
più feriti insopportabili, a braccia o su barelle improvvisate
con due bastoni e una lettiga di frasche e fieno, su carrette a
due ruote o dentro un biroccino trainato da una bicicletta.
Gli ci volle un paio settimane prima di disporre della completa
spiegazione del fenomeno. Per ordine del comandante
di battaglione, una bravissima persona che
spesso lo voleva a mensa con lui per il gusto di parlar
francese e italiano,i feriti tremendamente mutilati dovevano
conoscere il sollievo della morte sul posto stesso
dove venivano ritrovati. E subito sepolti, dopo aver
ricevuto il colpo di grazia nella nuca.
Il Dott. Bruni,il sottotenente Bruni concluse acidamente,dopo
la sorprendente scoperta, «che in fondo i militari erano
più umani dei medici», che persisterebbero pure a salvar «un
morto», con il loro pervicace accanimento terapeutico. «Sono
intelligenti i militari, nell'abolire la sofferenza quasi
postuma...» concluse egli mentre metteva al corrente
l'infermiere sardo e altri due aiutanti che capivano un poco
l'italiano. Puddu aveva per un momento stretto le labbra
cogitabondo, ma pure colto il pallore grigiastro che
si estendeva sul volto di Bruni. «Effettivamente. Mi
fa pensare a mio padre, quando ero piccolino e mi correggeva.
Diceva che solo un uccello stupido persiste a covare l'uovo marcio...»
biascico', poi fece un gesto di stizza, a chiudere «l'incidente».
Allora si rimise in movimento: «Voi non conoscete, carissimo dottore,
la barzelletta delle due coppie di sposi che vanno insieme in
viaggio di nozze a Parigi! Ve la scodello calda calda!» incomincio'.
E Bruni scoppio' a ridere. Pregustando la storiella...
Che altro poteva fare?
(7)*** le cicale sotto il sole ***
Andrilla Bruni, ch'era una stupenda ed esile ragazzina sui quattordici
anni, dal volto ben fatto in ovale con il mento fine come un disegno
d'altri tempi in cui le labbra piccole e ben incise entrano armoniose
nell'insieme ridotto elegantemente sulla fronte dalla morbida
capigliatura insieme ai grandi occhi mobili, espressivi,
ben fatti e nitidi, limpidi -in un viso
insieme intelligente, severo e soave-
aveva diligentemente riposto il violino nel suo astuccio
nero di guttaperca, ricopertolo con un drappetto di
velluto, una carezza (porpora, uguale all'ultima toga di Cesare,
in quel 15 marzo del 44, cosi' lei pensava), per guardare
con impegno il grosso
temporale che si annunciava e lo aveva seguito poi con cura (...)
(*** SEGUE in completo in MAX CAPA 12:TESTI
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