


¤¤¤
(...segue dalle puntate precedenti e successive...)
cioé da:LA GRAPPA -993.....etc.
Intanto che la brava gente fuori incominciava a distruggergli
la casa dall'esterno, prima di partire per l'ultimo viaggio a
piedi, il Signor Gerolamo penso' di dover bere il bicchiere della
staffa -pur senza cavallo- ma s'accorse -senza vera sorpresa...-
che il liquido di liquore a 45° gli scorreva via, giù senza
fermarsi, uscendo strambamente dalla punta del piede destro per
riempirgli la scarpa conseguente. "Anche lo stomaco m'è andato in
mona e mi è morto...ma niente panico. Bisogna andare..." si disse,
sghignazzando sui bordi dell'isteria. E tolse, accortamente, la
bottiglia di grappa dal preventivo che aveva appena messo a punto.
Poi, subito dopo, diede fuoco alla casa e, avvolto dal gran fumo,
usci'goffo per strada, saltellando buffamente, anche se nessuno
poteva vederlo e riconoscere, e riderne: perché tutti scappavano
intorno a lui come matti, pieni di cenere e terrore, come i
nuovayorkhesi in "quel" 11 settembre.
...Ma egli aveva scordato di liberare i suoi 33 canarini pur se
avevo stupidamente chiuso il gas, come d'abitudine. E vedremo
poi l'evolversi della drammatica quasi-tragedia di queste povere
bestioline, è inutile perderci sopra tempo adesso, ché infatti:
niente è più triste ed infruttuoso dell'azione disperata d'un morto
che tenta di sistemare -in modi sussunti alla irresistibile
convenienza- i resti del suo proprio cadavere. Da perderci la testa.
Morto, estinto, puzzolente di verminatura e verminosità, di
decomposizione ed d'infezioni e putredine post-carnale, il
valoroso ed invalido ed intellettuale (leggermente "di Sinistra")
Gerolomin Gerolamo attraverso', dunque, la iniqua città senza
troppi drammi e danni, facendo solo due o tre cattivi incontri,
e si ritrovo' dove voleva essere, dove voleva andare: davanti al
banco vendita del barista-bariere di Pompe Funebri Palmiro
Togliatti, un pazzo danaroso che rideva sempre -e di continuo-
come un matto che si sganascia, ma stando attento e pronto
"all'erta sto!" alle entrate di cassa (contabile d'incassi e pure
"da morto", ovvero bara, se mi si permette la delazione...)e vispo
nel curare il buon gusto nelle faccende cimiteriali.
(SEGUE, indubbiamente...)



¤¤¤ "VU A LA TELE":
"La facilité qu'ont les vagabondes de trouver à boire et à
manger est à l'origine de tous les désordres, puisque les
coquins de differents cantons se réunissent avec facilité
pour aller exercer leurs brigandages chez les personnes
caduques et indéfendues."
Où il y avait question de fermer tous les DEBITS de BOISSON
y "PIZZERIAs" en le ô joli mai de RIVOLUCCION... 1790...
(LU DANS LA PRESSE...)
C'est le TEMPS DES CERISES...le temps des surprises...

¤¤¤



¤¤¤ Test per la Maturità Classica/BAC:
CHE LINGUA PARLA il Fliccotto-Puletto?(...Pulotto...?)
Quante Pietre (Sampietrini) compongono il Marciapiedi
del SEGNOR EL PEDONE? 842? 578.438? 7.342.486,15?
Il FLICCOTTO è un CUL-(r)OTTO?
BEVE "per scordare?
ETC.ETC.Etcetera. ET-CETERA............
Ai rottinculo L'ARDUA sentenza...
ILneFAUTpasPOUSSER, MESSIEROS DAMOS-Dames...
TOUT arrive, ET je m'en fous! CHIARAMENTE.

¤¤¤




¤¤¤
SOTTO: Lo spettro d'un pedone schiacciato infesta (possiede?)
il marciapiedi del PEDONE. Fra "morti" e "vivi" gli equivoci
sono normali...
"Che è 'sto tipo? Chi siete?"
"L'UCCISO, Vossienza"..."L'ucciso ritorna sempre sul luogo del
delitto!" "Non capisco un tubo del cavolo, sior. Provate a
parlarmi col polacco, è il più facile..."
"Je ne parle pas polonais, missia. Sono siculo-sardignolo."
"BOFF! ancora un pazzo tra i piedi! pare che TUTTI quelli
matti da legare sbarchino qui sul "mio" marciapiedi..."
**** UN QUI-PRO-QUO d'habitude s'eternise en le long
d'un jour entier et complet (24x24H.) et même plus...
TRADUZIONE: quando tira fuori la lingua LO SPETTRO di
pedone dice :"BUONGIORNO, come va?"

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SOTTO: Lo spettro d'un pedone schiacciato infesta (possiede?)
il marciapiedi del PEDONE. Fra "morti" e "vivi" gli equivoci
sono normali...
"Che è 'sto tipo? Chi siete?"
"L'UCCISO, Vossienza"..."L'ucciso ritorna sempre sul luogo del
delitto!" "Non capisco un tubo del cavolo, sior. Provate a
parlarmi col polacco, è il più facile..."
"Je ne parle pas polonais, missia. Sono siculo-sardignolo."
"BOFF! ancora un pazzo tra i piedi! pare che TUTTI quelli
matti da legare sbarchino qui sul "mio" marciapiedi..."
**** UN QUI-PRO-QUO d'habitude s'eternise en le long
d'un jour entier et complet (24x24H.) et même plus...
TRADUZIONE: quando tira fuori la lingua LO SPETTRO di
pedone dice :"BUONGIORNO, come va?"

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SOTTO: Lo spettro d'un pedone schiacciato infesta (possiede?)
il marciapiedi del PEDONE. Fra "morti" e "vivi" gli equivoci
sono normali...
"Che è 'sto tipo? Chi siete?"
"L'UCCISO, Vossienza"..."L'ucciso ritorna sempre sul luogo del
delitto!" "Non capisco un tubo del cavolo, sior. Provate a
parlarmi col polacco, è il più facile..."
"Je ne parle pas polonais, missia. Sono siculo-sardignolo."
"BOFF! ancora un pazzo tra i piedi! pare che TUTTI quelli
matti da legare sbarchino qui sul "mio" marciapiedi..."
**** UN QUI-PRO-QUO d'habitude s'eternise en le long
d'un jour entier et complet (24x24H.) et même plus...
TRADUZIONE: quando tira fuori la lingua LO SPETTRO di
pedone dice :"BUONGIORNO, come va?"

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SOTTO: Lo spettro d'un pedone schiacciato infesta (possiede?)
il marciapiedi del PEDONE. Fra "morti" e "vivi" gli equivoci
sono normali...
"Che è 'sto tipo? Chi siete?"
"L'UCCISO, Vossienza"..."L'ucciso ritorna sempre sul luogo del
delitto!" "Non capisco un tubo del cavolo, sior. Provate a
parlarmi col polacco, è il più facile..."
"Je ne parle pas polonais, missia. Sono siculo-sardignolo."
"BOFF! ancora un pazzo tra i piedi! pare che TUTTI quelli
matti da legare sbarchino qui sul "mio" marciapiedi..."
**** UN QUI-PRO-QUO d'habitude s'eternise en le long
d'un jour entier et complet (24x24H.) et même plus...
TRADUZIONE: quando tira fuori la lingua LO SPETTRO di
pedone dice :"BUONGIORNO, come va?"

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Eh, mes chers enfants y enfantesses, ICI c'est aveques les
fous -I MATTI DA LEGARE slegati...- qu'on FAIT "la
Divina Commedia". [E poi vi nascondo il vero fondo del mio pensare.]
LE TROTTOIR du PIETON est une vraie maison de fous...
Et toujours pas de "camisole"...plus pas à la mode... (que des
malades GRAVE dans leur tête). Vous allez les découvrir, petit à
petit...RIEN ne presse... MAIS, vous n'avez (point) remarqué,
encore, qu'il y a tout de même QUELQU'UN de propre, avec TOUTE
SA tête... C'est LE TROTTOIR, MONSIEUR le trottoir, le GRAND
sage zen BUDDISTA, pretre du TIBET e du Tibesti....Moine ming.
C'est nous suffisant de souligner ça, missia: il n'ouvre jamais
sa gueule, il se tait toujours et SEMPRE: même s'il est tout
le temps AU COEUR DE l'ACTION, tout le temps là, entre le
pieds comme chien FIDEL "CASTRO" (avec son regard triste y ironique).
C'est ça LA MARQUE d'un grand SEIGnEUR!

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Eh, mes chers enfants y enfantesses, ICI c'est aveques les
fous -I MATTI DA LEGARE slegati...- qu'on FAIT "la
Divina Commedia". [E poi vi nascondo il vero fondo del mio pensare.]
LE TROTTOIR du PIETON est une vraie maison de fous...
Et toujours pas de "camisole"...plus pas à la mode... (que des
malades GRAVE dans leur tête). Vous allez les découvrir, petit à
petit...RIEN ne presse... MAIS, vous n'avez (point) remarqué,
encore, qu'il y a tout de même QUELQU'UN de propre, avec TOUTE
SA tête... C'est LE TROTTOIR, MONSIEUR le trottoir, le GRAND
sage zen BUDDISTA, pretre du TIBET e du Tibesti....Moine ming.
C'est nous suffisant de souligner ça, missia: il n'ouvre jamais
sa gueule, il se tait toujours et SEMPRE: même s'il est tout
le temps AU COEUR DE l'ACTION, tout le temps là, entre le
pieds comme chien FIDEL "CASTRO" (avec son regard triste y ironique).
C'est ça LA MARQUE d'un grand SEIGnEUR!

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(...segue dalle puntate precedenti e successive...)
cioé da:LA GRAPPA -994.....etc....
Successe allora che la vecchiaccia gridacchiando corresse via
tutta goffa, tra la pazza folla minacciosa fuori, sulle strade
insanguinate ed i marciapiedi asciutti...e che il Gerolomin
Gerolamo si ri-trovasse solo ed inquieto di fronte alle sue
impellenti responsabilità. MA -mentre la vecchia matrona filava
via ochescamente di corsa alla sua banca per incassere l'assegno a
VUOTO- egli si costrinse a guardare la realtà nella sua amara faccia
e fece il punto, MA di corsa lui pure, sotto la pressione della
contingenza politica ECO-dominante.
Siccome tutto inizia dai soldi, sopra-tutti GEOVA il 'braico,
incomincio'col fare un po'di conti: gli restavano 142.328 Euro e 12
milioni di Lire in assegni scoperti-a-vuoto (CHEQUES-en-bois...)e,
nel borsellino, monete per 8 Euro e 64 centesimi. Il che gli pareva
ampiamente sufficiente per l'indispensabile, sia: 2 metri e
80CMx120CM di terra di cimitero, una bara economica e una corona di
fiori di campo e foglie di rododendro, una pala per scavarsi la
la fossa, e UN'ULTIMA bottiglia di grappa.
Conosceva un barista bariere di Pompe Funebri che rideva sempre come
un pazzo, a Sud della metropoli, un certo Palmiro Togliatti.
Si maschero' allora dovutamente, per attraversare i Quartieri
malfamati e pure quelli Alti senza rischi inutili: si insacco'
dentro un borsone di cellophane trasparente-rosa, per evitare di
spandere provocatoriamente la propria puzza per le strade cittadine,
e si pose in testa una testa mozzata d'uno struzzo impagliato,
vecchio souvenir delle sue vacanze sulle sabbie ardenti d'Australia.
Per passare inosservato...
Intanto, fuori, la folla molto incazzata, ben decisa a linciarlo,
batteva i pugni contro la porta e le imposte delle finestre chiuse.
(SEGUE, indubbiamente...)

