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BREVE NOTA "POSTUMA" 2007: Questi blogs -tutta la rete-
ci stanno ponendo non POCHI PROBLEMI. Ci stanno prendendo
troppo spazio, e NOI siamo occupati in BEN ALTRE COSE.
Chiuderli ci fa male al cuore. Continuarli cosi' ci è
IMPOSSIBILE. Sarebbe un "suicidio". Qui in settembre stiamo
studiando COME continuarli, senza farci male.
Il resto è vita e CREAZIONE. IN UN MONDO INFAME.
CERCATE DI CAPIRE.
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MOMENTI BESTIALI...
(Lyons-La-Forêt/forêt des Lyons)
Trovato -d'improvviso- sopra il tavolo uno scoiattolo
che rovistava fra le mie carte, forse infastidito di non
capire i disegni o la scrittura. Momento bizzarro. Stavo già
passando sulla porta lasciata aperta (vizio mio, come per la
finestra) quando l'ho colto e mi sono ritratto e mi son posto
ad osservarlo da dietro l'anta. E' come per la volpe che mi
guarda, che ci guarda (me e Blacky-Gros-Bébé) incuriosita da
dietro un tronco, in certi giorni e varie volte, per lunghi
minuti. Ma stavolta son io che fisso incuriosito e lo
scoiattolo mi ignora, perché l'aria porta il mio odore altrove
dal suo naso, verso la cucina. E pure una vecchia cornacchia
spennacchiata era là che stava a rovistare insetti sul
davanzale della finestra. Ma ci conosciamo -bazzica di solito
qui nei dintorni- e, dopo avermi mollato un'occhiata, quella ha
proseguito la sua ricerca con indifferenza da povera idiota.
Infine lo scoiattolo s'è accorto dei miei occhi su di lui, mi
parve. E s'è posto a studiarmi per un poco, incerto, poi è
saltato via spaventando la cornacchia, saltato fuori. Con la
lunga coda a rovesciare cose. E se ne andarono di fretta.
(Mai pensato ancora ad una favola grottesca con uno scoiattolo,
mi pare il caso di non scordarlo, dovro' trovargli un bel nome,
come mi compete...)
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VICHINGO, 'A SORDA TUA! "ET: TA SOEUR?..."
Lunga cavalcata giravoltosa verso ovest, fino
all'Atlantico bretone per trasportare e consegnare un
figliolo dal madre alla padre, stando agli accordi
giuridicamente intesi: i perfessori, funzionari di
stato, non fanno altro che divorziare, sono tutti
socialisti di sinistra e non fanno altro che divorziare:
fra tutti i perfessori che conosco e che riescono a
sopportarmi (mi hanno perfino trascinato per i piedi
a "casa" del Laurent Fabius tentando di convincermi di
prendere la tessera del partito) tutti sono divorziati.
Ma questo non è l'argomento. CAUDEBEC:
Già vent'anni fa ho incominciato ad amare questi nomi
strani di paesi e di piccoli villaggi. Ero con altre
persone, sempre di sinistra, sempre socialiste: non
capisco come mai, catalogato come "anarchico d'estrema
destra" e"comunista radicale", mi sia capitato di
trovarmi a letto con ragazze (e donne?) "sinceramente"
e vagamente socialiste. In bed whith the erethic...
Ma questo non è l'argomento
Non si puo' parlare di colonizzazione: i Vikings
appena sbarcati mozzavano per prima la mano tesa
e subito dopo sterminavano il resto del corpo, sociale
ed individuale. Poi dormivano lungamente...
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Durante oltre dieci anni mi son chiesto (di
tanto in tanto, è vero...) perché HIROSHIMA, MON
AMOUR dell'Alain Resnais mi infastidisse, mi
lasciava un dis-gusto di fastidio. Lo avevo
visto (per la prima volta) al cinema ORCHIDEA
"d'art e d'essai" (sic), mitico ma ridicolo,
dalle parti di Corso Magenta, c'era una trattoria
"ottimo ed economico" poco distante, erano i
giorni in cui frequentavo il Biennio di
giornalismo ma lavoravo al Metro' Garibaldi sotto
la stazione,-a Milano- come carpentiere in legno. Per
mantenermi "in tagli" studi studiati studiosi...
Ho rivisto ancora il lavoro (mitico) del Resnais
nel '69 a Mestre, quando abitavo a Venezia.
D'un tratto e di colpo ho capito (10 anni...)
che il mio fastidio proveniva dalla presenza
mefitica di Marguerite Duras, la scrittora che
scriveva per flatulenze modulando le sfintere
anali del suo cervello. Bref....
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cesse l'image d'un large couteau de charcutier qui, me
prenant de côté, entre promptement en moi avec une
régularité mécanique et detache de très minces tranches
qui s'enroulent presque sur elles-mêmes tant
le travail est rapide."

IL VINO DI NOé: Dans l'année 1587 l'amiral marquis de Santa
Cruz, pour apprêter l'Invincible Armada, demanda à Philippe II:
796 bateaux, 94.222 hommes d'arme (en sus des marins),
373.333 quintaux de biscuits, 22.800 quintaux de lard,
21.500 quintaux de fromages, 23.200 quintaux de thon,
16.040 quintaux de boeuf salé, 66.000 boisseaux (1 b.=
12,50 litres) de petits pois, et autant de haricots et
de riz, 50.000 chapelets d'ail, 11.300 gallons de vinaigre,
20.000 fûts d'eau et 46.800 fûts de vin. Comme on le sait
maintenant, l'Invincible Armada n'arriva jamais à
débarquer en Angleterre (Sud de l'U.K.).
Est-ce qu'il y avait, peut être, trop de vin?
¤¤¤ QUI sotto: O come il tempo passa e smangia le cose:
questo ingenuo progetto qui mal disegnato è adesso altro,
PUR RESTANDO pure LO STESSO.... ah-ah-ah...
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MULTIROBOT
VERSIONE (originale) italiana.
(et) VERSION française.
FATTO a MILANO (primavera 1976),
quartiere PORTA TICINESE,
10, ALZAIA NAVIGLIO PAVESE.
Per guardare (e cercar di capire...):
http://www.bloggers.it/ldm .. archivio settembre 2006
OPPURE: LINK colonna qui di fianco:
CLICK HERE,please: MAX CAPA 14:LIBRI
DISEGNATI/MULTIROBOT.
***
Riuniti (provvisoriamente o momentaneamente ) nel Laboratorio
Sperimentale Grafico si sono "anche divertiti" a creare
questo fumetto: MAX CAPA(CAPATAZ de los CARGADORES),
MARINA MELE, DONATELLA BERRA, LAURA TURCHET,
RAFFAELLA FILIPPONI, PATRIZIA, PIETRO
CARNELUTTI,
GRAZIANO ORIGA, VINCENZO CURTI, FRANCO APOLLO.
***
QUESTO è UN MANUFATTO proposto dal:
PREMIATO CALZATURIFICIO MAX CAPA & PERSONAGGI
PRODUTTORE del BRABOLA(r)[DOC]
il VINO dei fumatori di PIPA
COSTRUTTORE di AEROMOBILO(r) & Affini.
(GIUSSANA al TAGLIAMENTO, U.E.)
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HEURES TRAGIQUES rue de la PISSOTIèRE!!!
L'heure est grave mais les généraux boivent du petit lait!
¤de notre correspondant de guerre le perfesseur BELTOCCHI¤
On vit dans un monde cruel et COUPABLE! Personne, par
exemple, ne s'occupe de la solitude du forcené en
attendant L'ASSAUT di GIGN... Il nous faudrait ZORRO,
Zorro, LE RETOUR! avec sa brave epée et à cheval.
Même les enfants pauvres de richesses ne pleurent pas
le forcené SOLITAIRE qui crève d'angoisse. ON EST TOUS
des "assassins". CAR, un forcené est forcément SEUL.
Deux "forcenés" ça ne se fait pas. La boutique ne
marcherait point avec ça, deux "forcenés" ça serait
plutôt une "BANDE constituée dans un but de CRIME e
trouble de voisinage". Normal, tout à fait normal, rien
d'intéressant. QUE DU BANAL. ... MAIS, après, voilà:
"LE JOUR SE LEVE."- "LE SOLEIL SE LEVE AUSSI."
Jean Gabin regarde triste par la fenêtre: lumière blême
et blafarde, LE SOLEIL manque d'entrain. "CIAK, si gira!"
"MOTEUR!!!" Une alouette haute en le ciel bat ses ailes
frénétique en surplace et ose un chant insensé, amer et
sombre, voire, lamentable. Il lodolo, Carlo SPERIMONT,
33 ans sans profession, sans patrie ni papiers, alouette
à ses heures et livreur de PIZZAs MARGHERITAs avec son
parachute, chante, en sa tristesse, l'ORA CHE VOLGE. Et
LE DRAME qu'est la vie des forcenés. BREF:
On frappe à la porte... Jean Gabin surpris, ne comprend
pas. "C'est ça, UN assaut?". TROP BANAL. "Qui est-ce?"
silence "QUI est-là?" Silence "ENFIN, dites moi qui
etes-vous?!" GROS soupir derrière la porte:
"LA MORT, monsieur..." Alors, Jean Gabin regarde un instant
ses pompes mal cirées, se dit qu'il lui faudrait se
reprendre un peu en main. MAIS il se pointe aussi
le canon du pistolet juste sur le tic-tac du coeur
et tire. Que du travail bien fait... IL TOMBE sur le
cadavre du mort déjà refroidi sur le plancher. L'alouette
Carlo Sperimont chante encore, un dernier verre pour la
route, puis s'en va. THE END.
Une enquête a été ouverte.
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FAVOLE GROTTESCHE, libro secondo.
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TRECENTOTRENTATRE'[333] aveva sete...
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"C'est ici la sagesse, que celui qui a de l'intelligence calcule
le nombre de la Bête. CAR c'est un nombre d'homme, et son nombre
est SIX CENT SOIXANTE-SIX [666]."
(Apocalypse de Jean)
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Alle tristezze del DESTINO non si sfugge, E neppure si puo'
giocare a scacchi con LA VECCHIA DELLA MORTE, se questa non sta
al gioco e vuol farti una sorpresa lancinante ed attende L'ORA
Si chiamava René TRECENTOTRENTATRE'[333] ed era un animale
che preferisco non nominare. Una bestia...
In quanto bestia era abbastanza rara , ma non esotica, E alquanto
strana e magari inquietante, ED è per questo che mi pare meglio
non dilungarci sulle sue qualità, forma, apparenza, sostanza
e descrizione, evitando di definirla se non restando nel
vago più banale. Ma si trattava di una brava persona, in fondo.
Quel che infastidiva in lui erano sopratutto i suoi occhialoni
scuri, perché soffriva della sua vista TROPPO ACUTA e doveva
proteggerla, diceva per scusarsi. Ma certuni insinuavano che
i suoi occhi fossero terrificanti di malvagità e incutessero
malessere e quasi terrore agli altri, o pure che i suoi
occhi non sapessero ridere e sprizzassero un odio gelido e
spaventevole. Ma si trattava probabilmente di dicerie, per
il gusto della maldicenza che cova come serpe in tana, dentro
i recessi tenebrosi delle genti. Certo è che i suoi
occhialacci impenetrabili gli avevano creato intorno una
forte curiosità, ché cosi' son fatte le persone.
QUEL GIORNO, avendo sete, entro' in un baretto dove già
aveva avuto qualche contrasto, la fontana comunale si
trovava lontanetta e il chiosco del gelataio, sulla piazza
piena di sole e di ragazzini in gioco e timide ma strillanti
fanciulle, non vendeva vino e acqua neppure.(...)
SEGUE:
http://libri-disegnati.splinder.com/
http://libri-disegnati.splinder.com/tag/333avevasete-1
http://libri-disegnati.splinder.com/
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¤¤¤ ENTREE LITTTTTTTERAIRE...SAUVE QUI PEUT!!!!!
PROCHE ENTRéE MéDIATIQUE des livres "de guerre médiatique"!
TOUS AUX ABRIS!!!!!!!! C'est la défaite après LA BEREZINA!
...et LA BEREZINA après la calamiteuse retraite,
"la rupture du front de la honte", quoi...
I FACCIAdiCULO SCATENATI, LE TROIE sopratutto!
Pendant que de Gaulle pleure à: "ICI LONDRES- dos
franciosos hablent aux ritalos" et Weygand se pisse dans
la petite culotte-slip en criant "GARDE-à-VOUS!"
ÖUNE AVALANCHE DE "LIVRES" chocs DEFERLE sur les POILUS!:
(et LES BARBUS arabes e negres tellement BIEN en France)
727 "romans" (SIC!) de Elena&Nicolae Ceaucescu und de the
DARIOFO&FRANCARAME seront publiés à la rentrée (demain,quoi!).
C'EST LE TSUNAMI de l'idéologie "petit bourgeois" CETI MEDI.(1)
***
(1) CETI MEDI est INTRADUISIBLE et n'est pas ce que VOUS
plairait qu'il soit: i CETI MEDI dell'INFAMIA del CAPITALE
ne sont PAS the middle class ni les CLASSES MOYENNES dont
(se) remplissent leur cul et le CUL-CERVELLE des autres
ces enculé(e)s leninostalinofascisti de sociologues.
NON, NON, NON et NON!
DES qu'on en aura envie on vous en dira plus. FORSE...
INSEKTES TRISTES,va!
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"LE MOT "roman" me fait chier, les insanités de boutique
idéologique qu'il contient ce W.C. ENCORE PLUS!"
MAIS C'EST L'ARGENT, l'argent, mon vieux...
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de Marie Darrieussecq: "TOM est mort à GAUCHE."
de Stéphane Héanne: "Le contemplateur de GAUCHE."
de Christophe ONO-DI-BIOT (?): "GAUCHE birmane."
de David Foenkinos: "QUI se souvient de David Foenkinos de GAUCHE?"
de Eric Reinhardt: "Cendrillon à GAUCHE de la GAUCHE."
de Christophe Donner: "Un roi sans lendemain de GAUCHE."
de Amélie Nothomb: "Ni d'Eve ni d'Adam de GAUCHE."
de Mazarine Pingeot-Mitt'rrand: "Le cimetière des poupées de GAUCHE."
de Samuel Benchetrit: "Chroniques à GAUCHE de l'asphalte."
de Olivier Adam: "La GAUCHE à l'abri du rien."
de Florence Noiville: " La Donation de la GAUCHE."
de Alex J.Destaire: "Tout à GAUCHE, Tourville!"
de Simon Liberati(sic!): "NADA exist en la GAUCHE."
de Yasmine Reza: "L'aube, le soir ou la nuit de la GAUCHE."
de J.Luc Mélenchon: "En quête de GAUCHE."
de Vincent Peillon: "L'Avenir de la GAUCHE."
de Lionel Jospin: "L'Impasse à GAUCHE."
de Ségolène Royal: "Une étrange défaite à GAUCHE."
de Nicolas Sarkozy: "Temoignage libre versus la GAUCHE."
de Marie-Noëlle Lienemann: "Feu sur le quartier Royal de GAUCHE."
de Jacques Mazeau: "Merci madame Royal, la GAUCHE."
de Marguerite Duras: "De GAUCHE, forcément DE gauche.
ETC.ETC.ETC.ETC.ETC.ETC.
On s'ttendait au pire... C'EST PIRE.
[L'EMPEREUR, écoeuré, est parti pour l'Ile d'ELBE
en pleurant tel qu'un veau sevré de frais...]
"ALEA JACTA EST!!!!!"
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Nous (moi et mes personnages, comme toujours...) avions
oublié jusqu'ici -par malheur, fainéantise ou par surcharge
ponderale de travail- de Vous fournir la fiche de po(u)lice
des trois types (POISSONS...) qui passent leurs heures
oisives en tête des GIORNATA. Voilà qu'est fait:
***PREMIER (d'en haut).(REPRINT archives du 312 à 500):
Beppino Stanga PERLINI-delle-Stelle. Habite et travaille à
GIUSSANA al Tagliamento (U.E.) dans sa réserve de chasse
de Val Zignago (frazione Prati Nuovi). Gardien d'oiseaux
migrateurs. Poéte à ses heures (jamais publié). Divorcé
sans enfants. Bon vivant. Président du Circolo dei Vecchi
Cacciatori di Giussana. Sans parti. On le voit parfois
au Bar-Tabacchi avec sa Ferrari Testa Rossa. Oublie
souvent de respecter les limitations de vitesse. Trois
sorties de route, sans gravité. Blessure au genou.
***DEUXIEME. (REPRINT archives du 500 à 800):
Dorino-Wolffgang PROST. Existe et crée à Lyons-la-Forêt,
(en la forêt de Lyons, plus précisement),(U.E.). Artisan
du cuir. Tueur à gages à ses heures. Ne fume pas de
cigarettes. Ancien socialiste (Fabius...) repenti. On
le voit de temps à autre au Bar-Tabacs, avec sa Ferrari
Testa Rossa. Discret, solitaire, suspect. Aurait des
amis omosexuels dans son restreint entourage. Rupture
tragique après union maritale avec maliene. Un mort.
Dossier classé sans suite.
***TROISIEME.(GIORNATA de 800 à 1.000):
GERLAND de Cornouailles (fils de Gerard le Rouge). Vit et
oeuvre à Caudebec-sous-Falaise-avec-des-Arbres (U.E.).
Coupeur de bois et de pasteques, éleveur de lapins blancs à ses
heures, marié, avec deux enfants. On le voit plus que
souvent au Bar-Tabacs/Tiercé avec sa Ferrari Testa Rossa.
Ancien Resistant, Compagnon de la Libération. Parfois
un tantinet ivre et bagarreur, mais bon caractere.
N'appartient à aucun parti.
***QUATRIEME. GIORNATA de 1.000 à...:on n'en est PAS
ENCORE là, il n'est DONC pas encore ici. Ca me semble
presque evident...







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Dietro l'angolo c'era un uomo.
L'uomo era appostato dietro l'angolo della strada.
La strada taceva, l'angolo si manteneva pure in
un educato silenzio.
Niente e' piu' silenzioso di un angolo silenzioso.
L'uomo covava intanto i suoi problemi
psicologici. Le sue angosce. L'anima in fuoco.
Se svoltava l'angolo, niente sarebbe stato come
prima. Non si svolta un angolo impunemente.
Svoltare un angolo implica implicazioni
ideologiche fortemente implicanti.
Se avesse svoltato l'angolo l'uomo lo avrebbe
svoltato a Destra.
Anche se e' di moda, l'uomo
non l'avrebbe mai fatto. Non perche' fosse di
Sinistra, ma in quanto era un uomo che si poneva
troppe questioni. Aveva letto troppo questo
uomo e questo
lo immobilizzava dietro l'angolo.
L'angolo, sardonico, intanto, taceva.
Gli angoli non sono per forza sardonici, ma il
loro meticoloso tacere lo fa pensare...
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La citta' era deserta.
La canicola imperava nel suo devastante imperio.
Il catrame dell'asfalto bolliva dolcemente.
Avendo un bisogno fisiologico imperversante
e urgente l'uomo si trovo' nella triste necessita'
di orinare contro l'angolo, gli chiese scusa, ma
l'angolo non si smosse d'un milligrammo dal suo
stupefacente silenzio.
L'uomo angosciato scoperse che non aveva piu'
un solo fazzoletto di carta-feltro in tasca per
asciugarsi i residui acidi sulla punta del pene,
detta anche cappella.
Un altro grosso problema si poneva, dunque,
all'uomo indeciso dietro l'angolo, giano bifronte
davanti al nodo gordiano dell'angolo da svoltare.
Restava cosi', l'uomo dietro l'angolo, il pene
fuori dal pantalone, il cazzo molle in aria e
che portava ancora le tracce di un'umidita'colpevole.
Passo' in quel mentre una grossa formica.
Sgusciando fuori dal mistero.
L'uomo le domando' di che asciugarsi. La
formica, gentile gli prese il pene nelle fauci e
ne fece un cazzo igienicamente pulito.
La formica, gentile, si inquieto' delle altre
questioni esistenziali concernenti questo uomo
bloccato dall'angoscia dietro questo angolo
da svoltare. Quando tutto seppe, la formica
rise. Essa disse. Lui disse. Essa disse, lui disse.
Disse lui ancora ed essa disse. Disse lui altre buone
cose (citazione da ernest hemingway). Lei
disse che. La luce era forte e buona. Lei sorrise.
Lui disse. Per cento pagine ancora...
INFINE LA FORMICA concluse: ''Tu dai troppa
importanza agli angoli, ascolta me che ho
fatte le Scuole Alte: esistono solo le facciate,
non hai forse letto Wittgenstein?''.
A Milano quel giorno l'Osservatorio di Via
Brera registro' una temperatura di 46°
all'ombra nei dintorni del N. 10, Alzaia Naviglio Pavese.
Alle 16:32, secondo i testimoni, una ragazzina
scopri' un cadavere sotto l'acqua vicino alla
darsena. MA l'uomo era annegato venti giorni
prima ed era, la sua terrena carcassa,
in completa putrefazione.
Se i vigili del fuoco non hanno affermato il falso...
E ALLORA? Perche' non s'e' gettato oltre
l'angolo? (''Copiando'' Poincare', Einstein ha
probabilmente commesso un certo
errore di calcolo ignorando la variabile X33 detta
DEL SOTTOTENENTE, scambiando la soluzione
impossibile del teorema di Fermat per la Carica
della VI Brigata Leggera, che non aveva piu' cavalli.
Ed eccone le disastrose conseguenze.)!!!
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¤¤¤NOTA AGGIUNTA OTTOBRE 2006:
MULTIROBOT!
www.bloggers.it/ldm
OPPURE: LINKS, colonna qui di fianco:
MAX CAPA 14:LIBRI DISEGNATI/MULTIROBOT.
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L'UOMO NELLA BOTTIGLIA.
Lo hanno trovato che gironzolava nel bosco.
Perso. Lo hanno ficcato dentro una bottiglia.
Usando del vecchio olio d'oliva inutile ad altre
necessita' per rendere più scorrevole la sua
entrata dentro il collo di vetro lo hanno trattato
come se fosse nella gola di un serpente. Per
essere magro era magro ma han dovuto
comunque spingerlo con forza per farlo
slittare faticosamente lungo lo stretto vetro.
Noi osservavamo attentamente lo svolgersi
dell'operazione con calma stesi su dei rami
ben alti. Poi hanno messo un tappo di sughero
sulla bocca della bottiglia affinché non gli
venisse in testa di tentar di scappare anche
se questo era ben poco possibile. Un tappo di
sughero per chiuderlo ma che aveva un
tubicino di plastica inserito per far entrare
l'aria e l'acqua da bere perché l'uomo non
morisse. Infatti tutti volevano vederlo vivere
frastornato e nudo come un verme dentro la
bottiglia. Venivano perfino da lontano e si
ponevano in coda pazienti in una lunga fila
per guardarlo un poco da vicino uno dopo
l'altro. Noi dall'alto sardonici guardavamo
tutti questi che guardavano e l'uomo pure
li guardava umilmente. Stando in fila alcuni
riempivano il vuoto dell'attesa lustrandosi le
elitre a vicenda con delle spazzole oppure
strofinavano gli occhialoni per pulirne le
lenti. Eravamo stranieri e abbiam dovuto
sopportarli con la nostra solita calma ironia.
Stavamo comunque ben attenti a non farci
scoprire e mangiavamo foglie solo di notte.
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(NOSTRA ESCLUSIVITA'MONDIALE!)
***TIMISOARA, Romania, in illo tempore***
DUE DESTINI paralleli si incontrano -anonimi e banali-
nel segreto di una panchina in un giardinetto della
via Marceanu... PACEPA, ex-CAPO dei Servizi Segreti
di ELENA&NICOLAE Ceaucescu, passo' all'OVEST durante
un suo viaggio a Bonn dove avrebbe "dovuto" utilizzare
la sua amicizia con Willy BRANDT per procurare motori
d'aereo e di panzer per il duetto infernale, il Dalla
CHIESA è passato all'OVEST durante il recente TOURdeFRANCE/
Canal Historique (V.ARCHIVIO Luglio). CAPO dell'I.S.
(Istituto Strategico, la CIA del Vaticano),il NOSTRO bravo
Carlo Alberto ha fatto defezione perché gli si impediva
di rivelare che OLTRE 90% dei corridori gli erano
RISULTATI dopés-drogués, per non rovinare il commercio...
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(de GEPPO&BIMBO&VoltinusGerbiakov(1)
avec le soutien pissychologique
de notre correspondant de guerre le Perfesseur BELTOCCHI)
PACEPA è un uomo, modesto e triste, pur se vecchio.
Quando passo' all'OVEST, nello stupore terrificato dei
"dirigenti" romeni, "si assistette" -per la gente del
mestiere...- alla più paranoica e grossa operazione tattico-
strategica nello spionaggio: disperatamente e per ore ed
ore il Servizio "decapitato" cerco' di "far rientrare" o
"allontanare nell'ombra" 6.500 (e più) agenti, informatori,
infiltrati in Tutto IL Mondo. Missione impossibile. Adesso
"noi siamo in grado di rivelare" -come dicono questi poveri
giornalisti- che PACEPA, in realtà, non forni' (subito) nessuna
informazione in proposito agli americani, PER RISPETTO verso
delle persone che COMUNQUE avevano lavorato per lui e
con lui. Perché PACEPA è un uomo, nonostante la patina infame
delle sue anziane attività. Contraddizione vivente, egli passo'
all'OVEST sia perché non sopportava più l'ELENA, la vera capa
della copia infernale leninostalinofascista, sia perché un
un congegno elettronico (PERTANTO messo a punto dai SUOI
propri Servizi Tecnici) poteva trasmettere da un telefono quel
che si diceva in una stanza ANCHE quando l'apparecchio non
veniva utilizzato, e i Ceaucescu stavano estendo questo a tutte
le abitazioni. Una forma di controllo sociale assoluta che -a
lui stesso- "fece paura".(...)
Mentre gli sbirri in tonaca nera, i killers pederasti del
Vaticano, cercano ovunque -tranne DOVE si trova- il Dalla CHIESA,
per "dargli LA PAGA DEL SOLDATO" (la PAGA del soldato morto...),
che è un colpo di Beretta cal.9 alla schiena, con segno di croce,
olio santo E TUTTO E TUTTO, il generale PACEPA da parte sua è
rientrato come un paria in patria, per finirvi la vecchiaia "in
pace". Ma la Morte lo attende ovunque, e lo cerca. Il regime
fascistoide-democratico post ELENA&NICOLAE lo rifiuta, per
ragioni complicate, qui lunghe da sviluppare. MA lo cercano,
per "far vendetta", SIA dei suoi anziani collaboratori che i
cani delle oscure beghe palestinesi, questi "ebrei" risentiti
in salsa musulmana. Infatti, PACEPA non aveva solo svelato
e denunciato l'infamia fondamentale del raïs ("l'infect")
Yassir Arafat e del terrorismo palestinese, ma pure altre
questioni bizzarre che los gringos merekanos han preso male.
Per altro,curiosità folkloristica, Paceva aveva rivelato una
"evidenza che molti sanno ma che l'ipocrisia ignora": la quasi
totalità dei palestinos formati GRATIS-GRATOS alla celebre
Università PATRICE LUMUMBA "terzomondista" di Mosca, dopo aver
appreso il mestiere tecnico,il professorato, la professione
(medico o dentista) non han pensato minimamente di rientrare
a GAZA per "servire il popolo" ma son partiti altrove "per
servirsi il pollo". Sopratutto in CANADA, come conferma il
nostro Voltinus Gerbiakov, che cerca di saperne di più.
"NO" si rifiuta con un sospiro il generale: "Non bisogna
più pubblicare di queste cose, car les verités ne sont
pas toutes bonnes à dire..." Fatto incredibile. Pacepa e
Dalla Chiesa non han parlato di cose del mestiere, ma del
tempo, del buon vino Brabola , dell'alto costo della verdura
e dei frutti - E DEL FATTO CHE LE FARFALLE MUOIANO TROPPO
PRESTO. Al che il nostro Kaltos Contêrios, che attende con
la sua Brigata Garibaldi di partire a far la guerra a
Beyrouth, s'è messo a gridare piagnucoloso: "AHI! Breve è
la vita di noi farfalle! Noi vogliamo andar a morire per la
libertà del Libano PRIMA di morire di vecchiaia!" E Pacepa
e Dalla Chiesa si son messi a consolarlo, offrendogli la
spalla dove lacrimare. Vecchi uomini e simpatici.
NESSUNA inchiesta "a été ouverte", poiché tutti ne hanno
paura e preferiscono far finta di niente...
***
(1) Nel non troppo rapido tragitto della carovana BELTOCCHI
da BUDAPEST alla Turchia, i nostri GEPPO&BIMBO ci inviano questo
servizio non previsto. BRAVI! Si aggiunge il VOLTINUS in quanto
i tre sono ORAMAI uniti come le dita d'una mano dai loro
"sconvenienti" costumi sessuali. Sconcertante...
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