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LE ABITUDINI STRAVAGANTI (...E CON GLI STESSI FIORI...)
Même pas rancunieres les fleurs coupées -par contre- se fanent
vite-fait et leur rhétorique est -comme quoi...- d'un trés court
SOUPIR. Pareil que le génie d'un couillon, c'est de la
rhétorique sans poumons...
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Nel villaggio incollato alla capitale, detto pure Sobborgo
dell'Impazienza, (non avente peraltro nome né cognome né data),
i bambini sono i primi a "scendere in istrada" con le mani piene
di fiori e i sorrisi fino alle orecchie, coi dentoni bianchissimi
illustranti la speranza in attesa dell'altra virtù: La Carità.
I padri, che restano prudenti nascosti dietro le catapecchie
fatiscenti, li hanno spinti fuori a calci e poi hanno sberlato le
donne di casa affinché pure esse uscissero fuori, a festeggiare i
vincitori, i quali prendevano possesso della capitale. I combattimmenti
erano cessati presto, senza andar per le lunghe, come sempre.
La lotta era sempre breve. Si sparava ancora in giro ma solo per
una questione d'abitudine o per finire i feriti e fucilare qualche
ingenuo. Tutti quelli che dovevano scappare sono riusciti a
scappare e restano solo i morti e i vinti. Scarso bottino.
Questa volta sono gli Islamos che hanno scacciato i Signori della
Guerra e "les Chefs de Guerre". I quali erano stati accolti nel
Sobborgo dell'Impazienza solo un mese fa e con il medesimo
entusiasmo. ...E con gli stessi fiori...
E prima, "los gringos de muerte" con le sporte piene di Democrazia,
che cavalcavano "los italicos" che non avevano neppure bisogno di
redini talmente AVEVANO CAPITO TUTTO.
...E con gli stessi fiori...
E, morenti di gioia tutti erano scesi in istrada, tutti, e perfino
i padri, saltando d'entusiasmo quando sono arrivati i sinceri
Indipendentisti. ...E con gli stessi fiori...
Ma subito dopo giunsero i combattenti della GREAT NATION che
intendevano inglobare le parcelle di patrio territorio rubate dai
vicini. Mentre gli uni scappavano gli altri arrivavano per cogliere
il potere. La lotta era sempre breve. E l'entusiasmo degli
abitanti del Sobborgo dell'Impazienza sempre spontaneo e sincero.
...E con gli stessi fiori...
Meticolosamente, quelli che son stati scacciati ritornano poi,
da vincitori. E cosi' via...
P.S. Ad un giornalista straniero ancora vivente che gli chiedeva
curioso chiarimenti su quella Caratteristica Usanza Locale:
d'accogliere i feroci vincitori con fiori secchi, appassiti e
imputriditi, un padre di famiglia dalla maschera entusiasta un
poco ingiallita rispose gioioso:"E' perché non abbiamo ALTRI
fiori, signore!" "Ma perché non andate a coglierne?" Non ci
sono ALTRI fiori, signore! Gli ALTRI li abbiamo mangiati, signore."
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CRONACHE DI GIUSSANA.
Pomeriggio e sera con i pesci per aria.
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(1B)*** le locuste sopra il verde ***
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Le primissime gocce, grosse piovevano sul suolo polveroso e la
vegetazione con un picchiettio in crescendo che andava verso l'indistinto
fragoroso dello scroscio -e gli facevano fretta, ma egli volle togliersi
quella orrenda visione di davanti, e scarico' due cartucce nel mucchio
selvatico. Il grumo si scompose di colpo, si disperse ma guizzo' sollecito
in uno sfarfallio di riflessi a richiudersi sul cadavere per continuare
l'opera. Spartendosi mordaci anche i nuovi caduti...
«Bestiacce immonde e deliranti!» porcono' il dottore trotterellando a
ripararsi, «Dio dovrebbe vergognarsi, altro che ridere!»
I suoi gusti parascientifici erano in quel momento titillati in vista
d'un'osservazione che adesso poteva permettersi: egli covava l¹ipotesi che
i pesci temessero in fin dei conti l¹acqua, anche se li aveva visti entrare
ed uscire dalle onde marine, ma riteneva che vi fossero costretti dalla
ricerca del «plancton», il loro nutrimento essenziale.
Si sarebbe posto alla finestra, con il binocolo, questi qui su cui aveva
sparato parevano indifferenti alla pioggia -per il momento, almeno- ma la
loro eccitazione famelica forse spiegava l'eccezione.
Era emozionato dalla curiosità.
*** SEGUE in completo in MAX CAPA 12: TESTI
http://www.maxcapa.blog.kataweb.it (v. LINKS)
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¤¤¤IN ALTO: A)-Cumo B)-Gurizâns C)-Simût
L'ineffable GURIZANS est expert en sciences inexactes,
ce que CUMO ne supporte pas, cela lui noue les tripes.
Il en fait une fixation. Ce qui comble de joie cette
pimbêche d'OMBRE anguleuse qu'est SIMUT.
¤¤¤NEL MEZZO: A)-Làvin B)-Int C)-Cûr
¤¤¤IN BASSO: A)-Itaculâ B)-Menaruèle C)-Scintar D)-Sublot
E)-Cerpi F)-Nonus
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L'ineffabile GURIZANS((B) è un esperto di scienze
inesatte, quel che CUMO(A) non sopporta proprio perchè
gli mette un groppo alla punta dello stomaco. E ne fa una
fissazione. Questo riempie d'allegria quest'impertinente
d'OMBRA cubista che è SIMUT(C).
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CRONACHE DI GIUSSANA.
Pomeriggio e sera con i pesci per aria.
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«Un homme se bat contre un ange dans un paysage de flammes,
d'oiseaux et de bêtes.»
(Trovato per caso...)
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(1)*** le locuste sopra il verde ***
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Subito dopo lo sparo s'intese uno schianto verso la parte
posteriore della casa poderale, lo accompagno' un rovinio di
vetri in frantumi.
Il dottor Bruni repente si volse stupito a sbirciar la moglie
poco discosto e poi oltre, dietro, ad interrogare la facciata
di mattoni senza intonaco, imbiancata a calce, con poche e irregolari
finestre, due portacce solide e rozze, una pergola d'uva fragola
dai grappoli gonfi, ma acerbi, verdi. Perplesso, in attesa d'una
pronta spiegazione, il pingue e corto uomo poso' con gesto secco
sulla propria spalla destra la canna dello schioppo con cui aveva
appena sparato. Aleggiava un acuto sentore di polvere bruciata
ch'egli si compiaceva sempre ad aspirare, stringendo le narici,
per sentirlo ben pungente.
La quasi simultaneità della detonazione e di quel fracasso
amplificato dalle stanze semivuote lo aveva persuaso che l'uno
fosse la conseguenza dell'altra, più a causa della sorpresa che per
qualche ingenuità. V'era nesso o non v'era, questo si domandava. O,
comunque: cos'era successo?
Lo storione (ch'essi avevano riconosciuto dai barbigli sotto
il muso appuntito e piegato verso l'alto) colpito in pieno nella
testa, ad una ventina di metri da terra, frattanto era piombato
dentro l'orto con un tonfo lacerato dal suo infilzarsi in uno
dei paletti di canna che reggevano le piante di pomodoro,
in un tramestio breve di foglie.(...)
(*** SEGUE in MAX CAPA 12: TESTI
http://www.maxcapa.blog.kataweb.it (v. LINKS)
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QUI SOPRA:
Le SMAFAR, c'est le diable...Avec ses 19 visages...UN SORCIER...
Le seul, peut-être, qui connait l'intime secret de la
CAVERNE. Il panse seulement ses blessures, qui sont
vivantes, profondes, sans répit, insaisissables, mais:
rares. C'est pour cela qu'il rit sur le dos des
habitants de la CAVERNE, il rit tout le temps, même
LORSQU'IL PLEURE...
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Lo SMAFAR(B) è il diavolo. Coi suoi 19 volti. Un mago
stregonesco... IL SOLO, forse, al corrente del SEGRETO
profondo della CAVERNA. E non fa altro che occuparsi delle
sue ferite, le quali sono vive, intime, incurabili,
invisibili, ma rare. E' per questo che non smette di
dileggiare gli abitanti della CAVERNA, e ride di continuo,
ANCHE QUANDO PIANGE...
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REPERTO ARCHEOLOGICO: LES SURVIVANTS
"Ma è possibile sapere cosa combini li' dietro questo coso
di legno, seduto come un imbecille?" "MAH, lavoro, mio caro
VELOCIPEDE! Sono un burocrate!" "...e sei li' tutta la
giornata a non far niente e ogni tanto hai davanti una fila
di pelandroni imbecilli che pure non fanno niente!!!"
"Tutta la bellezza di questo lavoro consiste appunto nella
sua imbecillità, mio caro VELOCIPEDE."¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤
"AH, se è bello il tramonto...e questa sua dolce tristezza..."
"Whei! Ma di solito ti piace quando ti spavento..." "MA
stavolta mi hai fatto mostrare le mutandine!"
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QUI SOPRA:
Il giorno 407 bis è già stato pubblicato come
407 (senza bis...) venerdi' 08.04.05 per ragioni
ben precise e ludiche: scendere in ascensore con KLICK-KLICK
perché vale la pena di guardarlo (e leggerlo).
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QUI SOTTO:
"TESTA SUL TAVOLINO ROSSO". Huiles sur acryliques
sur toile. 55x80 CM. 1998. I "cubi" che scendono
sono stati ripresi (usati) in varie altre opere,
sopratutto in LA MENAGERIE IMPOSSIBLE (Il bestiario
improbabile, libro disegnato, 1986).
Si puo' vedere tutto quel si vuole,(nello
spessore dell'analogia simbolica),
in questi "cubi" che piovono,
tranne che della pioggia:
questo mi darebbe proprio fastidio...
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nota 2006: LA MENAGERIE IMPOSSIBILE
comincia ad uscire (à être publiée, quoi!):
vedi MAX CAPA 14/libri disegnati:
www.bloggers.it/ldm
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QUI SOPRA:
A UN ENIGMA RISPONDE SEMPRE UN ENIGMA.
Questa 407.MA giornata contiene "dell'enigma"
(almeno uno...).
Esistono già:
Il mistero dello scarabeo d'oro.
Il "The Florence Aubenas's mystery".
Il caso della camera in giallo.
Le interrogazioni sulle 6 parti inedite di
ORE TRANQUILLE A BAGDAD.
Lo strano caso del Dott. Jackyll e di
Mr. Hide.
I misteri di Parigi.
E il caso di aggiungerne?
***
Questo giorno 407 è forse una "planche"
in codice?
PERCHE' gli spazi bianchi?
CHI è il paracadutista volante?
Silenziosi segreti semantici vi attendono
forse LA RIVELAZIONE?
CHI ha strangolato la dama di Saint-Ouen?
FRA meno di una settimana sarà pubblicata la
407 BIS (ALIAS)che è la stessa e pure NO.
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QUI SOTTO:
"Indiano". Pseudotitolo... Olio su acrilici su tela.
50x70 CM. 1999. Per quelli che conoscono le prime
14 parti di ORE TRANQUILLE A BAGDAD (ne mancano 6,
INEDITE...) sarà facile ritenere che si tratti
qui d'un "autoritratto". Ma, INVECE: NO. Basta
confrontare le date: 1999. 2003...
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¤¤¤IN ALTO: A)-Usitât B)-Vignarûl C)-Zivruta D)-Péc
L'USITAT traîne dans son sillage une cuvée d'illusions
de puissance -le VIGNARUL est le plus obstiné de ses
suiveurs...-, c'est sa façon à lui de se donner du courage
pendant qu'il flatte sa manie de grandeur.
¤¤¤NEL MEZZO: SUéI: A)-Chel B)-Oreglâ C)-Rimagnê
D)-Colladure------: SUEI/Suelâ
¤¤¤A DESTRA:A)-Rebolât B)-Stùe C)-Malevoe D)-Inagâ
L'OMBRE du SUEI se prétend en caoutchouc -ou quelque chose
de similaire- et s'étire voulant devenir l'infini, le tout,
la CAVERNE même, dans son désir agaçant d'être DIEU.
Souvent elle crève comme une bulle mai sans aucun fracas.
Immédiatement elle recommence.
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L'USITAT(A) traina nella sua scia una nidiata d'illusioni
-per sentirsi potente-, il VIGNARUL(B) è il più ostinato dei
suoi suiveurs... Questa è la sua maniera propria di darsi
coraggio, di confortare la sua propria mania
di grandezza.
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L'OMBRA dello SUEI si crede di gomma -o un che di simile-
e si dilata con la volontà di riempire l'INFINITO, il TUTTO, la
CAVERNA medesima, nel suo fastidioso desiderio d'ESSERE DIO.
Spesso l'OMBRA scoppia come una bolla di sapone, senza
rumore. MA SUBITO RICOMINCIA.
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¤¤¤IN ALTO: A)-Taulin B)-Fi
¤¤¤ -Rizzète
¤¤¤NEL MEZZO: A)-Inguossâ B)-Mancin C)-Pàe
¤¤¤ -Starnète
Dés que le soleil -d'ailleurs inexistant...- de la CAVERNE
s'éteint -ce même soleil qui ne s'allume jamais...-
le PUARTELIZ s'en va songeur dans la nuit luminescente,
trainant ses trois pattes dans la clarté sombre de ce noir
trop blanc. En bavardant ferme avec l'insatiable PIDISTAL.
¤¤¤IN BASSO: A)-Pidistàl B)-Puarteliz C)-Smocit
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Non appena il sole -che peraltro non esiste nella CAVERNA-
si spegne, -questo sole che non si accende MAI-
il PUARTELIZ(B) gironzola nella notte luminosa,
trascinandosi colle sue tre zampacce nella chiarezza
oscura di questo nero troppo bianco. Chiacchierando
spudoratamente con l'insaziabile PIDISTAL(A).
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¤¤¤IN ALTO: A)-Niof B)-Sudûor C)-Vivût D)-Alc
E)-Fàla F)-Dùta
Le NIOF a ses pattes clouées sur le dos du VIVUT qui se
trouve être le ventre sale mais le pivot aussi d'une bête
COMPOSEE qui a raté son "beau" nom -elle n'en a point...-
ayant toutefois plein de chance, car SUDUOR et ALC sont ses
têtes et ses extrémités. Cette composition anti-naturelle
est riche mais bien étrange -on aurait du s'en douter...
Parce que, pendant que tout le monde -et le monde entier-
juge ou suspecte en NIOF le chef du groupe et sa tête- c'est
aua contraire la DUTA qui est l'âme et la pensée de cette
communauté viscérale. Et perverse.
¤¤¤NEL MEZZO: A)-Urtice B)-Sgrèmbio C)-Panuz
L'URTICE aime ressembler à une fleur. Ses pétales peuvent la
conforter dans son erreur et lui donner raison et le miel
de la vanité: mais, sa philosophie est exécrable: sa pensée
tourne à l'instar d'une roue et sa route
n'est qu'UN DESERT.
¤¤¤IN BASSO: A)-Savêi B)-Usgnot C)-Inalore
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Il NIOF(A) è con le zampe inchiodate sul gobbo del VIVUT(C)
il quale è pure lo sporco pancione e il perno d'una BESTIA
COMPOSTA che ha mancato il suo "bel" nome -ESSA NON NE HA-
ma che è ben fortunata poiché SUDÛOR(B) e ALC(D) le servono
da teste e d'estremità. Questa composizione innaturale è
doviziosa ma stranissima -come si poteva sospettare...
Perché -mentre tutti & Il Mondo Intero giudicano o
comareggiano che NIOF sia il capo del GROPPO e la Testa
Pensante- è invece la DUTA(F) che è l'Anima e lo Spirito
di questa comunità viscerale. E PERVERSA.
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L'URTICE(A) adora rassomigliare a un fiore. I suoi "petali"
potrebbero confortare la sua illusione e darle ragione e il
miele della vanità: ma la sua filosofia è esecrabile: il suo
pensiero gira a vuoto simile a una ruota in "una strada"
NEL DESERTO.
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nota 2006:
LA MENAGERIE IMPOSSIBILE
comincia ad uscire:
vedi MAX CAPA 14/libri disegnati:
www.bloggers.it/ldm
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QUI SOPRA:
BEN SCAVATO VECCHIA GRAPPA!
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QUI SOTTO:
L'OCCHIO. C'era una volta L'OCCHIO che voleva
guardare, vedere e capire. Ma questo suo desiderio
era troppo spontaneo e gli altri OCCHI si misero ad
osservarlo con sospetto e incominciarono a tenerlo
D'OCCHIO. Questa pressione quieta ma senza limiti
voleva "solo" convincerlo a guardare come tutti,
cioé, ad essere guardato. Altrimenti L'OCCHIO diventa
un pericoloso sguardo radicale e diviene una
"variabile impazzita". Allora L'OCCHIO, preso da bile,
si rese cieco e guardava dunque gli altri occhi
senza essere visto e -nel silenzio senza luce-
ghignava amaramente.
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QUI SOPRA:
MERDA! Et encore une couverture à la poubelle! ZUT! Vaccadio!
Parfois, (et c'est du vrai du VRAI!), on a beau courir -les
pinceaux entre les dents blanchissimes- rien n'y fait (LA
POSITIVE attitude): le tapis roulant se dérobe sous tes pieds
car il se déroule à l'ENVERS..."Courir" en surplace, tu parles.
Le Cahier de Charges du dessin était (clair): COVER GIRL
pas trop sexe ( car il n y a pas que le SEXE dans la vie,
il y a aussi le CUL...-ell'est vieillotte celle là-),
e(s)tudiantesse SCIENCES-PO(litiques), sorbonnesse, belles
dents en vaste sourire (et TOC!)-cela souligné deux fois au
crayon BLEU-, pas vache et pas intellectuella, aveke PLAN de
CARRIERE mou (pas de Maréchale), chevelure (crines, crins, poils
de tête) noire-bleuatre mediterrannéenne (GREQUE?LIBANOSSE?
EGYPTIQUESSE?ITALICA?SARDA?ESPAGNOLETTA?
CROATE-IENNE?SICILIANA?RUMAGNOLA?
MARSEILLESA?ALGEROISE?MAROKINA?NEPALESE? QUIEN sabe?)...
"MAIS, mon trés CHER Maximilian, ça va pas la tête, NON? Vous
n'etes pas près de Vous payer l'essence de Votre FERRARI TESTA
ROSSA aveke ça! BON, les belles dents BLANCHISSIMEEEEEES, ON Y
EST...quoique, avec tant d'abondance qu'on passe presque
de l'autre coté. Mais, MAIS cette fille COVER GIRL Vous
l'avez ramassée où? Franchement. DANS une école de KUNG-FU?
Elle a l'air d'une tueuse de banlieue de vieilles dames
avec petit chien. NON MAIS! Les pauvres vioques, avec une
COVER GIRL pareil...
Illico: à réfaire, mon pauvre, TOUTE DE SOUUIIITTEEEE! PAR
TOUTATIS! PRONTO-PRONTISSIMOOOOOOOOO!!!!!"
¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤ QUI SOTTO:
REPERTO ARCHEOLOGICO: LES SURVIVANTS
"Eh, dove correte in questo modo voi due?"
"Maleducati! Non si risponde più?"
"DUE? Ignorante, non vedi che siamo CINQUE?"
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